TRIGGER POINT DRY NEEDLING  (TRP-DN)

Il Dry Needling (DN) è una tecnica di trattamento utilizzata dai fisioterapisti fin dagli anni ’80 in molti paesi (Canada, Irlanda, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti). La pratica di questa tecnica ha ricevuto grande attenzione negli Stati Uniti da parte degli organi federali; la Federation of State Boards of Physical Therapy (FSBPT) ha rilasciato tra il 2010 e il 2013 ben quattro ri-edizioni sull’impiego del DN da parte di fisioterapisti.

L’American Physical Therapy Association (APTA) e l’American Academy of Orthopaedic Manual Physical Therapists (AAOMPT), ovvero gli organi rappresentativi della fisioterapia statunitense a livello nazionale, hanno creato un “position statement” (una presa di posizione ufficiale) a supporto dell’uso della tecnica da parte dei fisioterapisti.
La definizione data dall’APTA è la seguente: “il DN è un intervento qualificato che utilizza un ago filiforme per penetrare la cute e stimolare i sottostanti Trigger Point miofasciali, i muscoli ed il tessuto connettivo, con l’obiettivo di gestire il dolore neuro-muscolo-scheletrico e i disordini del movimento. È una tecnica utilizzata per […] diminuire la costante afferenza periferica nocicettiva, ridurre o ristabilire gli squilibri di funzioni e strutture corporee, migliorando l’attività e la partecipazione”.

 

LA TECNICA

Il concetto moderno di Dry Needling origina da Karel Lewit, il quale rilevò una diminuzione del dolore nell’86% dei pazienti nella zona trattata con l’ago; chiamò questo fenomeno “effetto dell’ago”, per distinguerlo dall’effetto dell’iniezione di farmaci. Pertanto il dry needling, tecnica analoga al blocco anestetico del trigger point,  viene praticata senza anestetico, e si avvale degli aghi di agopuntura perché sono più sottili di quelli della siringa.
A molti il DN può sembrare simile all’Agopuntura Tradizionale Cinese (ATC), tuttavia i due approcci sono completamente agli antipodi. Questa tecnica è basata su un modello differente dall’agopuntura, e origina storicamente da tre tipologie di approccio: il modello radicolare, il modello di sensibilizzazione centrale segmentale e il modello Trigger Point.

CONCLUSIONE

Dry Needling non è sinonimo di agopuntura; non ne condivide le metodologie, il razionale, gli scopi e il percorso formativo. Il Dry Needling è una tecnica che fa parte della scienza medica ed è utile per trattare molte patologie muscolo-scheletriche. È dimostrato come possa essere utilizzata in modo sicuro ed efficace e dovrebbe quindi essere uno strumento a disposizione dei fisioterapisti adeguatamente formati ed addestrati.La professione del fisioterapista si sta evolvendo molto velocemente alla luce delle più recenti acquisizioni scientifiche ed i fisioterapisti devono essere in grado di confrontarsi con colleghi ed altri professionisti della salute per innalzare sempre più gli standard di cura col fine di migliorare le possibilità terapeutiche e le condizioni dei pazienti.

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